Dakar 2026, Brabec (Honda) vince la tappa grazie alla penalità di Sanders (Ktm) che resta al comando

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Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20

Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20
RIAD – Daniel Sanders (Ktm) ha vinto solo virtualmente la sesta tappa della Dakar riservata alle moto. Virtualmente perché è incorso in una penalità di 6 minuti che egli stesso aveva anticipato ed è quindi scivolato al terzo posto. Il successo parziale è stato assegnato a Ricky Brabec (Honda), che ha completato le speciali in 3h 41'33''. Poi il compagno di squadra Tosha Schareina, staccato di 1'14''. Skyler Howes (Honda) è rimasto ai piedi del podio, ma ha preceduto sia Adrien van Beveren (Honda), sia Luciano Benavides (Ktm). Tommaso Montanari (Husqvarna) è subentrato a Paolo Lucci (Honda) quale migliore degli italiani: ha chiuso 20/o (miglior piazzamento finora) ed è anche ventesimo della generale.

Sanders ha salvato il primato per soli 45'' e Brabec promette di non mollare la presa: la sfida, del resto, è tra i vincitori delle ultime due Dakar. Benavides è rimasto sul podio provvisorio, ma con un ritardo di 10'15'' dall'australiano, e si deve guardare le spalle perché Schareina è lontano solo 101 secondi. Fra gli italiani, Tiziano Internò è 38/o. Lucci è ancora in classifica, 94/o a 74h e 23 minuti, di cui 41h e 02' di penalità.

Nella Classic, il lituano Raisys e il suo navigatore francese Marques hanno vinto anche la sesta tappa. Alle loro spalle l'equipaggio altoatesino composto da Josef Unterholzner (nella foto) e Franco Gaioni (R Team), staccati di appena due lunghezze. Solo un altro italiano è entrato nella Top 10 di giornata, Rocco Sbaraglia, co-pilota dello statunitense Taz Harvey, nono. Nella generale Raisys/Marques hanno allungato sui secondi, che sono sempre Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni (R Team), ma a 97 punti dai battistrada. L'ex consigliere regionale Unterholzner è risalito fino alla quinta piazza (+191). Per trovare il terzo equipaggio “azzurro” occorre scorrere fino alla 16/a posizione, occupata da Francesco Pece con Simona Morosi (Tecnosport).

Fra i Truck, Ales Loprais ha dato uno scossone alla classifica vincendo la tappa davanti a Vaidotas Zala e a Mitchel van der Brink, che gli hanno reso 1'58'' e 2'46''. Il grande sconfitto della giornata è Martin Macik, che ha lasciato sulla sabbia oltre 46 minuti e mezzo. Nella generale il ceco resta secondo, ma il vantaggio del nuovo battistrada, van der Brink, è di 35'24''. Loprais si gioca il podio a 46'10'' assieme a Zala, che lo rincorre a 9''.




