24 Ore di Le Mans: Aston Martin e Cadillac aprono svettando nel Test Day

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LE MANS - Il tradizione Test Day ha ufficialmente aperto la settimana della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Le 62 vetture iscritte sono scese in pista sul leggendario Circuit de la Sarthe per due sessioni, da tre ore ciascuno, che hanno consentito a team e piloti di iniziare il lavoro di preparazione in vista della gara. Come da tradizione, i tempi vanno interpretati con cautela considerando i differenti programmi di lavoro, i team che tendono a giocare a nascondino e il debutto delle nuove mescole Michelin che hanno monopolizzato gran parte dell’attenzione delle squadre.
La sessione mattutina si è chiusa con la Cadillac V-Series.R LMDh del Wayne Taylor Racing in cima alla classifica. Filipe Albuquerque ha trovato il giro migliore proprio negli ultimi minuti disponibili, fermando il cronometro in 3’27”011 e sfiorando il riferimento stabilito dodici mesi fa da Robert Kubica. Alle spalle del portoghese si è inserito Charles Milesi con l’Alpine A424 LMDh, mentre Will Stevens ha confermato l’ottimo stato di forma delle Cadillac portando la V-Series.R del team Jota al terzo posto.

Quarta posizione per la Aston Martin Valkyrie LMH grazie a Roman De Angelis, seguita dalla Ferrari 499P affidata a Nicklas Nielsen. Le due Toyota GR010 Hybrid hanno occupato la sesta e la settima posizione con Sébastien Buemi e Kamui Kobayashi, mentre le BMW M Hybrid V8 di Raffaele Marciello e Robin Frijns hanno preceduto la seconda Aston Martin Valkyrie guidata da Ross Gunn.
La mattinata è stata caratterizzata da una sola interruzione significativa. A meno di mezz’ora dal termine, Jake Hughes ha perso il controllo della sua Oreca LMP2 dell’Algarve Pro Racing all’uscita della chicane Dunlop. La vettura è finita sulla traiettoria della Toyota numero 8 di Ryo Hirakawa provocando un contatto che ha danneggiato entrambe le macchine e causato l’esposizione della bandiera rossa.

Fortunatamente i danni si sono rivelati contenuti e sia Toyota che l’Algarve Pro Racing sono riusciti a riportare le rispettive vetture in pista nel pomeriggio. Da segnalare anche l’esordio assoluto della Genesis GMR-001 LMDh sul tracciato della Sarthe. Pipo Derani ha issato la vettura coreana fino all’undicesimo posto, mentre Jamie Chadwick ha completato i suoi primi giri al volante di una Hypercar sul circuito francese.
Nel pomeriggio il livello della competizione è ulteriormente salito e la pista, più gommata, ha permesso di abbassare sensibilmente i riferimenti cronometrici. A emergere è stata l’Aston Martin Valkyrie con Tom Gamble che ha completato un giro in 3’26”293 chiudendo la giornata al comando assoluto. Alle spalle della vettura inglese si è piazzata la Toyota di Brendon Hartley. Terzo crono per Norman Nato sulla Cadillac del team Jota, staccato di quattro decimi dal neozelandese.

Ottima la prova delle Alpine, con Ferdinand Habsburg e Victor Martins capaci di portare le due A424 LMDh rispettivamente al quarto e quinto posto. La Cadillac del Wayne Taylor Racing, protagonista al mattino con Albuquerque, ha chiuso sesta con Jordan Taylor, precedendo la BMW di Frijns e la Toyota di Kobayashi. La migliore Ferrari è stata la 499P dei campioni del FIA WEC Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, nona assoluta.
La giornata ha confermato un equilibrio particolarmente interessante nella classe Hypercar. Tutti gli otto costruttori presenti sono racchiusi in meno di un secondo, mentre il miglior tempo assoluto è stato inferiore di appena pochi centesimi rispetto al riferimento del Test Day 2025. Aston Martin, Toyota, Cadillac e Alpine hanno mostrato una notevole competitività, ma anche Ferrari, BMW, Peugeot e Genesis sembrano avere ancora margini di miglioramento prima dell’inizio delle prove ufficiali.

In LMP2 il miglior riferimento complessivo della giornata è arrivato nel finale della sessione pomeridiana grazie a Job van Uitert. L’olandese ha portato l’Oreca 07 Gibson del team IDEC Sport al comando con un tempo di 3’35”344, precedendo di soli 175 millesimi Mathias Beche sulla vettura del TDS Racing. Terza posizione per Matthieu Vaxivière sulla Oreca di AF Corse, che aveva invece dominato la sessione del mattino.
Molto equilibrata anche la categoria LMGT3. Al mattino la Ferrari 296 GT3 del team AF Corse era stata la più veloce grazie a François Heriau, mentre nel pomeriggio è toccato all’altra vettura della squadra italiana ad imporsi. Francesco Castellacci ha issato la Ferrari al vertice della classifica con un crono di 3’56”646, precedendo di appena nove millesimi la Porsche 911 GT3 del Manthey DK Engineering guidata da Timur Boguslavskiy. Terzo tempo per Jonny Edgar sulla Corvette Z06 GT3.R del TF Sport.

Archiviato il Test Day, il paddock de la Sarthe entra ora nella fase più intensa della settimana di Le Mans. Le indicazioni emerse durante queste prime sei ore di attività in pista hanno mostrato una lotta serrata in tutte le classi, ma soltanto le prove ufficiali e le qualifiche permetteranno di capire maggiormente i reali valori in campo. L’attenzione si sposta ora sulle prove ufficiali che scatteranno mercoledì.
FIA WEC – 24 Ore Le Mans, Test Day: Sessione 1 Sessione 2



