Noleggio a lungo termine, Leasys accelera sulla mobilità flessibile. Pertica (G.M. Italia): «Strategia digitale e nuovi servizi per guidare il mercato»
Il mercato della mobilità aziendale sta attraversando una fase di trasformazione profonda: il modello di possesso dell’auto lascia sempre più spazio a formule di utilizzo flessibili, mentre digitalizzazione, sostenibilità e nuovi modelli di servizio stanno ridisegnando il settore del noleggio a lungo termine. In questo scenario si inserisce il ruolo di Leasys, che oggi guida il mercato italiano del NLT con una quota del 24% e oltre 98.000 immatricolazioni. Un risultato che riflette un’evoluzione strategica basata su integrazione tra canali digitali e rete fisica, servizi sempre più personalizzati e un’offerta capace di intercettare le nuove esigenze di imprese, professionisti e privati. In un contesto caratterizzato da cambiamenti normativi, transizione energetica e crescente domanda di soluzioni pay-per-use, il noleggio si afferma sempre più come strumento di gestione operativa e finanziaria della mobilità. Per capire come sta cambiando il settore e quali saranno le prossime direttrici di sviluppo, abbiamo intervistato Andrea Pertica, General Manager di Leasys Italia.
Con una quota del 24% e oltre 98.000 immatricolazioni, siete leader del NLT in Italia. Quale è la chiave di questo successo?
«Questi risultati testimoniano l’efficacia di una strategia commerciale chiara, costruita su tre pilastri principali: digitalizzazione, omnicanalità e centralità del cliente. Abbiamo integrato rete fisica e canali digitali in un unico percorso d’acquisto, rendendo il noleggio più semplice, trasparente e accessibile. La trasformazione digitale, inoltre, non è stata solo tecnologica ma anche operativa: ha semplificato i processi amministrativi e ridotto i tempi decisionali, rendendo l’intero sistema più efficiente. Abbiamo valorizzato le sinergie con i brand Stellantis e reso l’offerta flessibile e accessibile a tutti rispondendo ai bisogni mutevoli della mobilità contemporanea. All’interno di un mercato influenzato da variabili normative e fiscali, la natura captive insita nel nostro DNA ha rappresentato un elemento di stabilità garantendo continuità industriale e affidabilità nel tempo, elementi oggi determinanti per le aziende. Un team focalizzato sulla soddisfazione del cliente chiude il cerchio, confermando la coerenza della nostra strategia di crescita e la capacità di Leasys di rispondere con efficacia alle aspettative dei clienti e alle esigenze di un mercato sempre più orientato a soluzioni flessibili, sostenibili e integrate».
Il presidio del 63% delle immatricolazioni Stellantis nel NLT è un vantaggio competitivo strutturale: come gestite il rischio di concentrazione e la diversificazione del portafoglio?
«L’identità captive non è sinonimo di dipendenza commerciale. Il legame industriale con Stellantis assicura solidità, pianificazione e continuità di prodotto, ma la gestione del portafoglio avviene secondo le richieste del cliente finale. Leasys infatti integra la propria offerta anche con modelli multibrand, assicurando ai clienti un portafoglio completo e diversificato che risponde a ogni esigenza di mobilità. Questo approccio ci consente di presidiare tutti i segmenti di mercato, ampliare la gamma disponibile e mantenere competitività economica, riducendo al tempo stesso il rischio di concentrazione, che rimane comunque limitato grazie all’ampia diffusione dei modelli Stellantis sul mercato».
La domanda di soluzioni flessibili è in aumento: come state adattando i vostri prodotti per intercettare PMI, professionisti e privati nel 2026?
«Il valore aggiunto del modello Leasys è la capacità di costruire esperienze su misura: ogni cliente può scegliere la formula più adatta al proprio stile di guida e alle proprie esigenze di mobilità. Dalle soluzioni “pay per use” come Leasys Miles, ideali per chi utilizza l’auto in modo occasionale, a formule come Leasys Pro dedicate ai professionisti che utilizzano i veicoli commerciali per la propria attività. Accanto a queste, trovano spazio anche soluzioni orientate al riutilizzo dei veicoli, come Re-use capaci di estendere il ciclo di vita dell’auto, ridurre sprechi e ottimizzare i costi per i clienti. Completa l’offerta Rent&Buy, la formula di noleggio che include il diritto di prelazione sull’acquisto del veicolo a fine noleggio. Nel 2026 vogliamo, inoltre, continuare a puntare sul nostro canale digitale Leasys e-Store, il marketplace online che affianca i canali di vendita tradizionali e consente di scegliere il veicolo, configurare il proprio noleggio e finalizzare online, in pochi clic. Grazie a un sistema integrato di verifica dell’identità e del credito, il percorso è sicuro e immediato. Inoltre, in ogni fase della customer journey, è possibile richiedere il supporto di un team dedicato. Un’esperienza fluida e intuitiva, pensata per un cliente sempre più digitale, che può accedere alle offerte di noleggio e alle iniziative promozionali in corso».
Guardando al 2026, quali sono i target e le priorità in termini di market share e penetrazione nei vari segmenti, e quali leve userete per raggiungerli?
«Il 2026 sarà l’anno del consolidamento e dell’evoluzione, il nostro obiettivo sarà quello di mantenere volumi stabili e rafforzare il ruolo di leader di settore puntando su innovazione e servizi. Il piano di sviluppo per il prossimo anno si fonda su una visione chiara: essere il partner che semplifica, accelera e trasforma la complessità della mobilità. In questo percorso, le sinergie con Stellantis rimangono un asset distintivo, garantendo solidità, capacità di risposta e accesso a una gamma ampia e competitiva, in grado di soddisfare ogni esigenza di mobilità. Operativamente, il 2026 porterà un cambio di passo importante: Leasys sta infatti lavorando per ridurre al minimo i tempi di consegna, garantendo una disponibilità di veicoli preordinati o già immatricolati e rispondere così a un’esigenza diventata cruciale in particolare per le imprese, quella di garantire continuità operativa e pianificazione. Sul piano dell’offerta, la roadmap prevede un portafoglio servizi più esteso e orientato alla persona, con soluzioni integrate che superano il concetto tradizionale di noleggio a lungo termine e costruiscono un ecosistema di mobilità completo».
Guardando ai prossimi tre anni, come pensate che cambieranno le modalità di accesso all’auto e quale ruolo vuole giocare Leasys in questo scenario?
«Il mercato si sta spostando in maniera strutturale dalla proprietà del veicolo all’utilizzo: cresce la durata dei contratti e il noleggio diventa così uno strumento di gestione finanziaria oltre che operativa. Parallelamente, la transizione verso una mobilità più accessibile e sostenibile procederà gradualmente, specie se sostenuta da incentivi fiscali e obblighi ESG, mentre la digitalizzazione porterà a una gestione sempre più smart delle flotte sfruttando piattaforme intelligenti e logiche predittive. In questo scenario, Leasys vuole continuare a ricoprire un ruolo di primo piano come abilitatore del cambiamento, e leader del settore. L’offerta sarà perciò costruita su formule flessibili, completezza dei servizi e modularità contrattuale, accompagnata da consulenza ed esperienza consolidata nel settore. L’obiettivo è trasformare il noleggio in un ecosistema di mobilità integrato, più efficiente e sostenibile, mantenendo un ruolo centrale nello sviluppo del mercato italiano».




