La JCW cabrio

Mini sugli scudi: la John Cooper Works sposa la mobilità verde. Ecco la Cabrio

di Patrizia Licata
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Mini si ispira alla sua gloriosa tradizione sui circuiti e la unisce all’innovazione dell’elettrico con le due nuove nate nell’area John Cooper Works, quella che il marchio inglese dedica alle corse. Con Mini John Cooper Works Electric e Mini John Cooper Works Aceman, per la prima volta, gli appassionati di guida sportiva possono scegliere tra due modelli a batteria che fondono carattere dinamico e go-kart feeling con prestazioni, stile e ecologia. Tutto concentrato nella taglia “mini”, ma non per questo meno convincente. Anche il costruttore di F1 John Cooper, nel 1959, aveva guardato oltre le dimensioni ridotte, puntando su equilibrio e maneggevolezza per rendere la Mini protagonista degli indimenticati trionfi degli Anni ’60 al Rally di Monte Carlo, Daytona e Watkins Glen.

Un periodo che non si è chiuso: Mini John Cooper Works Pro è la vincitrice di categoria alla 24 Ore del Nürburgring del 2024. Mini John Cooper Works Electric e Mini John Cooper Works Aceman portano all’automobilista di tutti i giorni quelle stesse emozioni, dalla pista alla strada, grazie alla funzione electric boost che fornisce un incremento di potenza di 20 kW. Mini John Cooper Works Electric raggiunge una velocità massima di 200 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e ha una potenza di 190 Kw/350 Nm. Il crossover Mini John Cooper Works Aceman ha stessa potenza e velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi. Il design all'avanguardia interpreta in chiave moderna l'idea alla base del marchio: massimizzare lo spazio interno pur nelle dimensioni ridotte.

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lunedì 30 giugno 2025 - Ultimo aggiornamento: 10-07-2025 12:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA