Tronchetti Provera: «L'Europa ha tentato suicidio quasi perfetto su elettrico. Automotive deve ripensarsi, c'è ancora qualità»
«Il mondo dell’automotive, a livello di Unione europea, ha tentato un suicidio quasi perfetto». E' quanto sostiene Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli, in occasione della presentazione alla stampa del Calendario 2026. «Passare all’elettrico come un mantra, nella regione del mondo in cui la competenza motoristica è unica, ha portato come risultato finale a non avere capacità competitiva nell’elettrico», spiega Tronchetti, evidenziando che «ci sono varie tecnologie per l’elettrico e avremmo dovuto puntare su quello».
Secondo il numero uno del gruppo degli pneumatici, «il mondo dell’auto deve ripensarsi. C'è ancora qualità in Europa ma si è abbandonato il progetto di essere leader nell’automotive, pensando che la partita sia persa. Ritengo che non sia così». Per Tronchetti in Europa «ci sono tutte le possibilità, ci sono competenza e qualità per fare delle auto ibride e puntare sui combustibili alternativi. Siamo in grado di farlo».




