Toyota taglia l'export per Medio Oriente a causa della guerra in Iran. Ridurrà di 40mila unità produzione di veicoli destinati a quei mercati

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Wrc, Pajari (Toyota) buca e Neuville (Hyundai) passa al comando del Rally di Croazia. Decimo l'italiano Daprà (Skoda)

Wrc, Toyota in testa al Rally di Croazia con Pajari. Solberg e Evans subito fuori dai giochi. Neuville (Hyundai) secondo
Toyota Motor ridurrà di quasi 40.000 unità la produzione di veicoli destinati ai mercati del Medio Oriente, a causa delle preoccupazioni logistiche legate alle tensioni regionali tra Stati Uniti, Israele e Iran. Lo riferisce il giornale Nikkei, che cita fonti a conoscenza del dossier, spiegando come la casa automobilistica giapponese abbia notificato ai fornitori di componenti i piani di produzione rivisti per marzo e aprile. Secondo il quotidiano economico, il taglio interesserà principalmente modelli di punta come il suv Land Cruiser, oltre a berline e furgoni commerciali.
Le esportazioni mensili di Toyota verso la regione sono stimate in circa 30.000 veicoli; la riduzione annunciata corrisponderebbe quindi al 60-70% dei volumi. Nell'ultimo esercizio fiscale, il gruppo aveva esportato oltre 320.000 auto e veicoli commerciali leggeri in Medio Oriente, con un incremento del 5% su base annua. La decisione segue le interruzioni registrate nelle rotte di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, il passaggio marittimo tra Iran e Oman cruciale per il traffico petrolifero e commerciale globale. Le preoccupazioni per le spedizioni da e verso l'area si sono intensificate dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l'Iran dello scorso sabato, che hanno alimentato timori di una escalation del conflitto regionale.




