Tesla, a Toronto esclusa dagli incentivi per auto elettriche. Decisione della sindaca dopo la guerra commerciale con gli Usa

Germania, in giugno elettriche a +78%: Tesla supera Byd, ma cresce Leapmotor. Vw primo marchio, poi Bmw e Skoda

Cinesi in grande spolvero nel mercato di giugno Leapmotor (+932%), Omoda/Jaecoo (214%) e Byd (+208%). Ma anche Tesla scatta: +42,7%

Tesla accelera di nuovo: oltre 480.000 veicoli consegnati nel 2° trimestre. Risultato sopra le attese
La città canadese di Toronto ha escluso Tesla dagli incentivi per i veicoli elettrici a causa della guerra commerciale con gli Stati Uniti. L'amministrazione cittadina del nord america sta promuovendo l'adozione di veicoli elettrici acquistati come taxi o car sharing, offrendo a conducenti e proprietari una riduzione delle tasse di licenza e di rinnovo fino alla fine del 2029 con l'obiettivo di ridurre le emissioni. Ma la sindaca di Toronto Olivia Chow ha spiegato che la societa' di Elon Musk non fa parte del piano.

«Dovranno trovare un tipo diverso di auto elettrica - ha spiegato - ce ne sono altre che si possono acquistare». Chow ha precisato che l'esclusione continuerà finché non saranno risolti i problemi commerciali con gli Stati Uniti di Donald Trump. «Se volete acquistare una Tesla fatelo pure, ma non contate sui soldi dei contribuenti per sovvenzionarla», ha continuato la sindaca, sottolineando che l'impatto finanziario della mossa non sarà enorme, ma si tratta «più di un aspetto simbolico».




