Leasys, nel 2025 si conferma leader noleggio a lungo termine in Italia

Leasys, nel 2025 si conferma leader noleggio a lungo termine in Italia con oltre 98mila unità immatricolate

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Nel 2025 il mercato automotive italiano registra un rafforzamento del noleggio, arrivando a rappresentare oltre il 30% delle immatricolazioni complessive a livello nazionale. In questo quadro generale Leasys, joint venture paritetica tra Stellantis e Crédit Agricole Personal Finance & Mobility, consolida la propria leadership nel noleggio a lungo termine, posizionandosi come primo operatore sul mercato: con oltre 98.000 vetture immatricolate e una quota di mercato del 24%. «Il risultato - sottolinea una nota -conferma la coerenza della strategia di crescita di Leasys e la sua capacità di soddisfare le aspettative dei clienti e le esigenze del mercato, all'interno di un contesto caratterizzato da una domanda sempre più orientata a soluzioni flessibili, sostenibili e integrate. La capacità di presidiare l'intera catena del valore, unita a un'offerta modulare, consente a Leasys di intercettare in modo efficace le esigenze eterogenee di fleet manager, pmi, professionisti e clientela privata».

Un fattore chiave della performance - spiega la società - è la sinergia con Stellantis e i dealer dei brand del Gruppo, leva strutturale che nel 2025 ha portato Leasys a gestire il 63% delle immatricolazioni del gruppo nel canale del noleggio a lungo termine - 86.840 vetture totali. Numeri che confermano la centralità di Leasys come partner per la mobilità dei brand Stellantis in Italia. Captive di Stellantis per il leasing operativo B2B, Leasys Italia conferma anche la propria attività con altri marchi, che rappresentano circa il 10% della flotta, così da rispondere in modo completo alle diverse esigenze della propria clientela. La crescita che contraddistingue Leasys è, inoltre, trasversale sui principali segmenti di mercato: nelle passenger car la società ha raggiunto una quota del 22%, mentre nel comparto veicoli leggeri si attesta al 37%4. 

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lunedì 19 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA