Lamborghini chiude semestre con fatturato di 1,74 mld e 5.422 vetture consegnate. Redditività al 22,7%

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Nei primi sei mesi Automobili Lamborghini ha registrato un fatturato di 1,74 miliardi di euro, in crescita del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, con 5.422 vetture consegnate (-4,6%). La società spiega che il risultato è arrivato "nonostante un contesto globale complesso, segnato da importanti instabilità geopolitiche". I dazi negli Stati Uniti, il conflitto in Medio Oriente, l'andamento complessivo del mercato del lusso in Cina e la crescente incertezza sul mercato europeo, hanno determinato una contrazione del segmento di riferimento del 7,7%, rispetto al quale "il marchio ha registrato un andamento più solido".

Il risultato operativo si è attestato a 395 milioni, con una redditività del 22,7% confermando la solidità del marchio e in coerenza con la strategia di crescita sostenibile, nonostante fattori esogeni che hanno inciso sul semestre. "Anche in una fase di crescente discontinuità per i mercati globali, Automobili Lamborghini ha dimostrato la propria resilienza, registrando il fatturato più alto della sua storia. Una forza che nasce da un modello unico, fondato sull'esclusività e sul valore del marchio.
La nostra priorità è chiara, continuare a proteggere e rafforzare il posizionamento del brand”, ha detto Stephan Winkelmann, chairman e Ceo di Automobili Lamborghini. I numeri del semestre riflettono il contributo dell’intera gamma della Casa di Sant’Agata Bolognese, oggi composta da Revuelto, Urus SE e Temerario. L’avvio delle consegne di Temerario ha segnato l’ingresso a regime della terza famiglia di prodotto nel percorso di rinnovamento del brand.




