Il ceo di Kymco Allen Ko presenta iONEX al Tokyo Motocycle Show

Kymco lancia la rivoluzione iONEX, un nuovo modo di vivere l'elettrico a due ruote

di Antonino Pane
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DUERUOTE

MAZZANO - Si chiama iONEX è la risposta più evoluta di Kimco alla mobilità sostenibile, all’ impatto zero, all’attenzione ai temi che sono più che mai attuali e a cui nessuno ormai si può più sottrarre. Insomma nasce un nuovo mondo è Kimco c’è per accompagnare il cambiamento e per preparare il futuro prossimo vedrà milioni di persone spostarsi su veicoli capaci di trasformare, in meglio, le nostre città. «Kymco non si vuole far trovare impreparata - spiegano i tecnici della Casa - anzi anticipa i tempi mostrando la sua visione di mobilità del futuro. Un futuro che per Kymco, è già presente. Ancora una volta, mostrando una capacità tecnologica fuori dal comune.

Come tradizione, il Tokyo Motocycle Show tiene a battesimo i prodotti più importanti per Kymco. È stato cosi, due anni fa per l’AK550 ancora oggi bandiera tecnologica e prestazionale del brand, è cosi anche per iONEX. Il sistema di trazione elettrica che apre le porte al nuovo mondo. iONEX non è solo uno scooter elettrico. È il game changer. E’ un intero ecosistema pensato da Kymco per eliminare ogni limite tecnologico e mentale nei confronti della mobilità elettrica. Senza dubbio si tratta di una rivoluzione che porta la mobilità elettrica su un altro livello. Un livello mai raggiunto prima».

I punti forti illustrati dalla Kimco sono l’autonomia, la leggerezza e la praticità. Uno per uno eliminati, quindi, «tutti motivi che possono causare ansia nella vita di tutti i giorni. Punti che non rappresentano più un problema».

Vediamo i dati forniti dalla Casa.  Le batterie leggere (solo 5 kg l’una), compatte e asportabili sono alloggiate nel pianale dello scooter. L’obiettivo centrato è un baricentro bassissimo che non influenza negativamente il piacere di guida, anzi lo incrementa. Le batterie non occupano spazi solitamente destinati ad altri utilizzi, così il vano sottosella resta molto ampio. Inoltre, lo spazio solitamente occupato da organi meccanici dovuti alla trazione termica viene ottimizzato generando altri vani. Le batterie (due, nel pianale per circa 40 km di autonomia ciascuna) sono rimovibili per poter essere caricate comodamente a casa, in garage, in ufficio o in una delle tante charging station che Kymco ha intenzione di installare nelle città.

E ora la novità più attesa: lo scooter è dotato di un'altra batteria chiamata “core battery” capace di circa 40 km di autonomia, che viene ricaricata dalle batterie asportabili e consente di utilizzare lo scooter anche quando queste ultime sono in fase di ricarica. Insomma l’autonomia non è più un problema perché, iONEX non resta mai a secco e offre sempre la possibilità di spostarsi. E ancora non è tutto. Nell’ecosistema pensato da Kymco si può andare oltre. Alla ricarica casalinga, alle charging station dove trovare sempre una batteria carica, si aggiungono le cosiddette “prese condivise” quelle in cui locali pubblci metteranno a disposizione le proprie aree di ricarica o la possibilità di noleggiare fino a due batterie aggiuntive che possono trovare posto nel sottosella e aumentare l’autonomia fino a 200 km.

Il futuro, dunque, per Kymco è già presente, nei prossimi tre anni l’amministratore delegato Allen Ko ha annunciato il lancio di 10 nuovi modelli elettrici e l’installazione delle charging station in 20 nazioni.

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Lunedì 26 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 27-03-2018 12:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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