Nuova Honda Africa Twin 2020

Honda Africa Twin 2020, in sella alla prima moto con Apple CarPlay

di Francesco Irace
  • condividi l'articolo

OLBIA – È tornata nel 2016 dopo una lunga assenza per riabbracciare il suo vecchio pubblico e per conquistarne un altro. Da quel momento oltre 87.000 Honda Africa Twin sono state vendute in tutto il mondo, a conferma di un progetto vincente sotto tutti i punti di vista. Oggi l'iconica endurona giapponese si aggiorna per il 2020 molto più di quanto si possa immaginare. È più snella e affilata, più tecnologica, più performante e leggera ed esibisce un'identità ancora più forte. È già disponibile nelle concessionarie in due versioni, Standard e Adventure Sports, con prezzi a partire rispettivamente da 14.990 e 18.990 euro. Cuore della nuova Africa Twin 2020 è il bicilindrico parallelo che riceve un aggiornamento profondo e l'omologazione Euro5. La cilindrata sale da 998 a 1.084 cc con un incremento della corsa. Gli interventi hanno interessato la distribuzione, le camere di scoppio, l’alimentazione, i cilindri, i contralberi e il sistema di scarico. La potenza passa da 95 a 102 CV e la coppia da 99 a 105 Nm.

Il telaio a doppia trave discendente con semi-doppia culla sdoppiata è stato interamente ridisegnato e alleggerito. Più leggero è anche il telaietto reggisella, ora in alluminio. Il forcellone è tutto nuovo e deriva da quello della CRF450R Oltre al cambio manuale è sempre disponibile il doppia frizione DCT (1.000 euro in più), soluzione che fino ad oggi ha conquistato la metà dei clienti. L'elettronica accoglie oggi una nuova piattaforma inerziale IMU a 6 assi di Bosch, che gestisce il controllo di trazione HSTC, l'anti impennamento e il nuovo ABS cornering con funzione di antisollevamento ruota posteriore. Il cruise control è di serie e sulla versione Adventure Sports debuttano le cornering lights progressive. Confermati gli indicatori di direzione a disattivazione automatica e con funzione di lampeggio di emergenza durante le frenate intense e improvvise. 6 i Riding Mode disponibili, di cui 4 preimpostati (Tour, Urban, Gravel) e 2 completamente personalizzabili (User 1 e 2).

C'è un nuovo cruscotto TFT a colori touch da 6.5”, multifunzione, compatibile (per la prima volta su una moto) con Apple CarPlay (o via bluetooth con gli altri smartphone): dunque, il display è in grado di riprodurre i contenuti del proprio iPhone, navigatore compreso, proprio come avviene sulle auto. La versione Adventure Sport della CRF1100L Africa Twin si differenzia per il serbatoio da 24,8 litri, che assicura un’autonomia anche di 500 km, per il parabrezza alto e regolabile, per il portapacchi in alluminio e per i cerchi a raggi tangenziali di tipo tubeless. Di serie offre anche le cornering lights progressive in base all’angolo di piega, le manopole riscaldabili a 5 livelli, la presa 12V e, soprattutto, le sospensioni elettroniche Showa EERA, che offrono 4 set-up di base e permettono di impostare il precarico molla.

Insomma, l'Africa Twin si aggiorna ma è sempre lei. La riconosci subito anche in sella. Comoda, agile, maneggevole. Mette subito a proprio agio. La versione Adventure Sports è chiaramente pensata più per il turismo. È comoda e stabile in autostrada con il cupolino alto (regolabile manualmente) e diverte tra le curve, dove tira fuori un ottimo bilanciamento, un assetto sempre perfetto in ogni situazione, grazie alle sospensioni elettroniche, e un motore ancora più brioso e vigoroso ai medio-bassi regimi. E poi oggi c'è tanta elettronica in più che permette al guidatore di cucirsi la moto su misura e permette anche al DCT – consigliatissimo – di lavorare meglio: la piattaforma inerziale legge se la moto è in curva o se è in un saliscendi in fuoristrada e regola le cambiate in modo ottimale. Bisogna solo fare un po' l'abitudine con il blocchetto del manubrio sinistro ricco di pulsanti. La versione Standard invece è pensata più per chi ama il fuoristrada e vuole cimentarsi senza timore nei percorsi off-road. È ancora più agile, snella e leggera, non ha le sospensioni elettroniche (ma regolabili) ma risulta ancora più performante della sorellona (per via del peso ridotto). Quale scegliere? È facile, dipende solo dalla destinazione d'uso, perché di base parliamo della stessa moto.

  • condividi l'articolo
Venerdì 18 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento: 19-10-2019 19:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-10-19 00:22:32
Forse la prima del segmento, con Apple CarPlay