Renault e Daimler, collaborazione nei veicoli commerciali. Riprende quota la JV del 2010, con il modello erede del Master

Gruppo Renault, il ceo Provost annuncia 36 nuovi modelli entro il 2030. Per il brand oltre 2 milioni di vendite l'anno entro il 2030. In Europa solo elettrificate

Renault Clio: debutto da record in Italia, in poco più di tre mesi raggiunti i 10.000 ordini

Clio si rinnova, il 6° atto è più versatile e distintivo. Compatta Renault con look più grintoso, al top c’è la full hybrid da 160 cv
ROMA - Riprende vigore la partenership esistente fra Renault e Daimler, dopo il forte rallentamento dei rapporti legato non solo ai minori acquisti di motori diesel dell'Alleanza da parte della Stella a Tre Punte, e alla prossima fine della JV per costruire le Smart in Francia, ma anche per l'uscita di scena dei rispettivi numeri uno Carlos Ghosn e Dieter Zetsche.
Ora la nuova 'gestione' i rispettivi vertici da parte di Luca de Meo e di Ola Kaellenius sembra aver correttamente ripreso a lavorare per sfruttare le sinergie dell'accordo siglato nel 2010, spostando l'obiettivo sul redditizio segmento dei veicoli commerciali. Entrambe le aziende hanno 'perso' negli anni scorsi i rispettivi partner, cioè Opel (PSA) e FCA per quanto riguardava la famiglia Renault Trafic e Volkswagen con Mercedes per la gamma Crafter-Sprinter.
Indiscrezioni parlano di un progetto in avanzata fase di sviluppo per collaborare su una prossima generazione di 'commerciali' di taglia grande (in pratica il futuro Renault Master) da realizzare anche in variante full electric per entrambe le marche. Si parla di una produzione concentrata nello stabilimento Renault di Batilly nel nord-est della Francia, per ottimizzare i costi industriali oltre a quelli di sviluppo.




