Mercedes, l'Anno della Stella: la CLA vince il “Car of the Year” 2026. Premiate tecnologia ed innovazione
È nata una Stella. Anzi, la Stella è rinata. Con una supremazia schiacciante, la Mercedes CLA ha conquistato il prestigioso riconoscimento di “Auto dell’Anno” 2026. Non è la prima volta per la casa di Stoccarda. Per trovare l’unico precedente, però, bisogna tornare indietro di oltre mezzo secolo quando, nel 1974, i giurati assegnarono il Trofeo alla ben più lussuosa e costosa ammiraglia 450 SE/SEL, la versione top di gamma della prima generazione di Classe S identificata come W116. Un poderoso salotto di lusso che aveva pochi rivali in termini di ingegneria e qualità. Il premio automotive più antico ed ambito del pianeta, arrivato alla sessantatreesima edizione, in realtà privilegia abitualmente modelli di notevoli volumi produttivi che vanno ad occupare i vertici della classifica delle vendite e, soprattutto, hanno un listino “accessibile”.
Non è proprio il caso dell’esclusiva casa tedesca. Per questo i brand premium, quasi sempre, non hanno ricevuto i consensi sperati tanto che i costruttori dominanti, dagli anni Sessanta in poi, sono stati Fiat, Renault, Peugeot, Ford, Opel, Volkswagen e Citroen capaci di impossessarsi, tutti insieme, di 40 titoli su 63. Quando c’è stata l’eccezione le vetture coinvolte avevano veramente caratteristiche innovative con contenuti fuori dagli schemi. E così è stato in questa edizione. In verità, di essere davanti a tutti, ed introdurre tecnologie mai viste in precedenza, Mercedes-Benz ne ha fatto uno dei cardini della propria filosofia aziendale. Fin dai tempi della signora Bertha Benz che andò a trovare la madre, accompagnata dai figli adolescenti, con la tre ruote appena inventata dal marito, percorrendo gli oltre cento chilometri che separavano Pforzheim da Mannheim.
L’ingegner Karl aveva depositato il brevetto della prima vettura della storia il 29 gennaio del 1896: fra pochi giorni saranno trascorsi esattamente 140 anni. Come detto, la nuova CLA ha dominato la scena lasciando poco più che le briciole alle qualificate rivali. Ha incamerato 320 punti, quasi il 50% in più della seconda classificata, l’apprezzata Skoda Elroq che ha ricevuto 220 consensi. Sul podio anche la Kia EV4 (208) che, più che una sorpresa, è una certezza consolidata essendo la casa coreana sempre entrata fra le 7 finaliste nelle ultime 5 edizioni, con tre podi tra cui il trionfo assoluto della EV6 nel 2022. A conferma della credibilità diffusa di Kia fra i Coty, la EV4 è l’unico modello, insieme alla vincitrice CLA, ad non aver ricevuto uno “zero” in pagella.
Seguono nell’ordine Citroen C5 Aircross (207), Fiat Grande Panda (200), Dacia Bigster (170) e Renault 4 che ha senz’altro “pagato” la recente doppietta della casa parigina con la Scenic nel 2024 e la “5” nel 2025, entrambi modelli anche loro full electric. I 59 giurati di 23 paesi diversi hanno premiato, come vuole la tradizione, la mobilità del futuro che tiene in grande considerazione il rispetto ambientale. Sei delle sette auto finaliste sfoggiano una variante 100% a batterie e le tre che hanno occupato il podio sono full electric ad esclusione proprio della vincitrice che propone anche una motorizzazione “mild hybrid”.
La nuova Stella, oltre al cospicuo bottino raccolto, è stata scelta vettura dell’Anno come vuole il regolamento da 22 giornalisti su 59. Ben 12 paesi su 23 gli hanno dedicato la corona. La CLA, come spesso ha fatto Mercedes-Benz nel suo passato glorioso, si è proposta come pietra miliare nell’affascinante percorso verso il domani, non solo dal punto di vista ecologico, ma anche da quello della sicurezza e della facilità di utilizzo grazie al suo rivoluzionario sistema operativo MB.OS e alla nuova generazione di Mbux che fa ampio uso dell’Intelligenza Artificiale. L’architettura MMA è stata appositamente progettata per essere al 100% a batterie anche se potrà avere un cuore termico a recupero di energia in questa fase di transizione.
La parola d’ordine per veicoli che si alimentano solo di elettroni è “efficienza” perché solo utilizzando al meglio le risorse si possono sfruttare gli indubbi vantaggi della proposta zero emission eliminando l’ansia di autonomia. La CLA è un fenomeno in questo campo proponendosi come una delle vetture silenziose più avanzate dell’intera produzione mondiale. L’aerodinamica è da record assoluto con un cx di appena 0,21. La percorrenza no-stop sfiora gli 800 km secondo il ciclo Wlpt.
Grazie all’impianto a 800 volt, in soli 10 minuti è possibile ricaricare alle colonnine ultrafast energia per viaggiare 325 km. Commercializzata in Europa dallo scorso anno, le vendite stanno per partire anche negli Stati Uniti e il portafoglio ordini copre la produzione fino alla seconda parte del 2026. «È un momento di grande orgoglio, la CLA è una vera rivoluzione che offre efficienza straordinaria e intelligenza senza sforzo», ha commentato con orgoglio Ola Källenius, Chairman del Board Management di Mercedes-Benz Group AG.

