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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Kimi Antonelli a Barcellona

GP di Catalogna, Leclerc con gli stessi freni di Hamilton, Antonelli è in agguato. Esordio di Fornaroli sulla McLaren

di Giorgio Ursicino

L’attesa gara di Montmelò cambia nome. Il Gran Premio di Spagna diventa di Catalogna poiché ha lasciato la denominazione nazionale alla corsa della Capitale in calendario, su un circuito tutto nuovo ancora in fase di ultimazione che promette meraviglie, il 13 settembre subito dopo Monza. Il tracciato alle porte di Barcellona è considerato la cartina al tornasole, per anni ha ospitato la prima battaglia europea della stagione ed è stato a lungo la culla dei test invernali. Un circuito tecnico che mette a dura prova tutti gli aspetti di un’auto, esaltando le doti di telaio, power unit e, soprattutto, aerodinamica.

Insomma, un esame tosto assai e la monoposto che lo passava a pieni voti era considerata la più equilibrata e, alla lunga, performante dello schieramento. Nelle prime prove del venerdì, anche se non significative per la griglia, alcune tendenze sono emerse. Sul fronte della spinta le unità di Stoccarda, considerate dalla Federazione non le migliori in assoluto, si sono mostrate a proprio agio. A fianco della Mercedes, invincibile nei primi sei GP, si è portato il team campione del mondo che ha stampato il tempo più veloce con l’iridato Norris ed il terzo con Piastri.

Fra i due papaya si è infilato un tonico Russell che, dopo le sberle incassate per ultimo nel Principato, sembra aver ritrovato il sorriso. George è stato il primo di tutti i colleghi interpellati nella penisola iberica ad ammettere candidamente che è rimasto sorpreso del filotto infilato dal giovane compagno di squadra, ma di essere ben a conoscenza dell’enorme talento di Kimi. Un giudizio quasi unanime fra tutti gli interpellati. Fra i primi tre della lista dei tempi c’è appena mezzo decimo, quarta, più staccata, la Ferrari di Leclerc, poi Antonelli e Verstappen. Solo nono Hamilton.

La freccia tricolore e Lewis sono stati preceduti dai compagni di squadra anche perché hanno dovuto rinunciare alla prima ora di prove per far smarcare alla squadra le occasioni obbligatorie in cui devono schierare i rookie. Il sette volte campione britannico ha mollato la sua SF-26 a Beganovic, il bolognese ha affidato la vincente W17 a Vesti ed il campione del mondo in carica ha consegnato la sua MCL40 all’italiano Fornaroli, terzo pilota di Woking ed ultimo vincitore del titolo di F2. Leonardo, approfittando della forma della McLaren, ha ottenuto un ottimo quinto tempo, precedendo di un decimo l’altro esordiente di Audi Aron.

Super Max ha portato avanti un lavoro differenziato provando il rendimento dei pneumatici che si annuncia decisivo per la gara. Il consumo è elevato, la temperatura alta. Si annunciano due soste che potrebbero diventare tre se si volesse limitare l’uso delle bianche-dure sembrate a disagio. Charles, come era stato ampiamente annunciato, ha utilizzato il materiale di attrito dei freni della francese Carbon Industries sull’impianto Brembo.

Le chiacchiere non si fermano a quest’aspetto, pare che la Mercedes abbia portato, affinandola, una soluzione ideata da Ferrari che, a suo tempo, era stata bocciata dalla Federazione. Più aspra la polemica sulle penalizzazioni di Montecarlo per colpa dei limiti di velocità ai box. È stato ridato il podio a Gasly perché era stata calcolata male la distanza fra i due punti di verifica. L’errore ha fatto infuriare gli altri puniti che hanno perso tutto e non possono essere riabilitati.

Primo fra tutti Russell, anche lui dalle parti del podio senza punizione. Kimi non è apparso per niente preoccupato: «George ha fatto un bel tempo, dobbiamo ancora lavorare e sicuramente miglioreremo. Con il caldo si può fare un solo giro veloce con ogni set di pneumatici e non è facile fare il tempo. La finestra di utilizzo è strettissima proprio per il surriscaldamento. Con i long run siamo andati meglio, ma dobbiamo ancora lavorare sull’assetto». Oggi le qualifiche alle 16, domani il GP scatterà alle 15 (diretta su Sky).

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sabato 13 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 19:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA