Antonelli nell'Olimpo della F1: pole a Montecarlo davanti a Verstappen e Hamilton, 11 Mondiali in 2. Nessuno giovane come lui
Fantastico Kimi. Il giovane italiano è sempre più fenomeno. Continua a stampare prestazioni entusiasmanti ed a scrivere pagine di storia tutte nuove nel librone della velocità. E lo fa in scioltezza, in assoluta nonchalance, come fosse una cosa naturale, normalissima. Ieri ha ribaltato le gerarchie sul tracciato più esclusivo e prestigioso, il salotto del Principe dove si corre dai tempi eroici, quando non c’era ancora il Mondiale. Su questa pista un po’ strana, fra guardrail e muretti, i piloti più forti di sempre hanno dato l’anima per essere davanti a tutti.
Antonelli, ancora una volta quest’anno, si è messo dietro le spalle gli avversari centrando una pole strepitosa fra campioni consumati. Mentre lui non ha ancora festeggiato i vent’anni. È la quarta volta in sei gare che in questa stagione scatta in testa al gruppone, le altre due le ha lasciate all’incredulo compagno Russell che sembra vivere un incubo. Tanta è la supremazia di Kimi e l’autorità con cui la mette sull’asfalto. Oggi scatterà per calare un pokerissimo che nessuno hai mai giocato sul tavolo della F1: cinque trionfi di fila da quando ha iniziato a vincere. Solo un’altra volta un italiano era partito in testa da queste parti, Jarno Trulli oltre vent’anni fa.
Per il bambino che fa festa abbracciato da tutti, ci sono parecchi delusi perché speravano nel grande risultato: partire al palo a Monaco è come aver ipotecato la corsa perché non c’è praticamente rettilineo dei box e poi in gara è impossibile superare. Che la pole l’abbia fatta il giovane bolognese non si dispera nessuno, anche i suoi rivali apprezzano la freschezza e il talento della freccia tricolore. Un tipo dall’ego smisurato come Max Verstappen è stato beffato per soli 43 millesimi di secondo, molto meno di un battito di ciglia. Ma quando è sceso dalla Red Bull è andato ad abbracciare il suo giovane amico che ormai tratta alla pari.
Questa volta le Ferrari non sono andate affatto male e si sono dovute inchinare solo ai super “manici”. Si avvieranno infatti dalla seconda fila che è come scalare l’Everest se si hanno ambizioni di vittoria. E Charles e Lewis, a tuffarsi nel porto dopo aver ricevuto il trofeo principesco, più di un pensierino l’aveva fatto. La SF-26, infatti, ha dimostrato durante le prove di avere passo e velocità con un telaio che gestisce molto bene le curve lente garantendo trazione.
Hamilton ha ribadito il suo stato di forma precedendo il compagno che nel momento opportuno ha commesso l’errore fatale nel tentativo di sfiorare il limite. In Q3 ha perso la vettura alla curva del Casinò e a Montecarlo ogni errore si paga caro. Oggi il semaforo del gran premio più atteso dell’anno si spegnerà alle 15, diretta su Sky.

