Volkwagen ID. Polo

Volkwagen spinge sull’elettrico, scatta l’ora della ID. Polo. Realizzata sulla piattaforma MEB+, c’è anche la GTI

di Alessandro Follis
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AMBURGO - La compatta elettrica di Volkswagen si è svelata definitivamente: la ID. Polo si inserisce accanto alla Polo a benzina, di cui conserva nome e proporzioni, ma non sarà una sostituta. I due modelli continueranno infatti a coesistere per anni, ma la scelta della casa di Wolfsburg di puntare su nomi storici per rilanciare la sua gamma elettrica dimostra la volontà di fare un passo in avanti rispetto ai modelli della prima generazione a zero emissioni. La ID. Polo è solo la prima di questo filone, che vedrà in futuro la ID. Cross sulla stessa piattaforma, condivisa anche con Cupra Raval e Škoda Epiq. Disponibile con due tagli di batteria, da 37 e 52 kWh, ha potenze da 116 a 211 Cv e una versione sportiva Gti con assetto dedicato e motore da 226 Cv. Attualmente sono ordinabili solo le versioni da 52 kWh, con un prezzo di partenza di 35.000, ma arriveranno più avanti nel corso dell’anno quelle base da circa 25 mila euro.

Il design scelto da Volkswagen per la ID. Polo la identifica immediatamente come un’appartenente alla famiglia Polo: la sottile mascherina anteriore, piena e retroilluminata, è circondata dai fari con un taglio che evidenzia subito il family feeling con il resto della gamma. Le fiancate sono levigate, con forme muscolose ma non pesanti e un montante C pronunciato. Al posteriore spicca la fascia unica che integra i doppi fari rettangolari, collegati da una fascia di Led. La lunghezza è leggermente inferiore della versione termica, con 4.053 mm, mentre tutte le altre misure sono superiori: larghezza di 1.816 mm, altezza di 1.530 mm e passo di 2.600 mm.

Sono due i tagli diversi di batteria disponibili: 37 e 52 kWh, la prima con chimica Lfp (litio-ferro-fosfato) e la seconda Nmc (nichel-manganese-cobalto). Quella più piccola è abbinata a un motore elettrico da 116 o 135 Cv, sempre con 230 Nm di coppia, con un’autonomia di 329 km. Quella più grande invece è esclusiva del motore più potente da 211 Cv e 290 Nm di coppia, con un’autonomia di 455 km. Sono differenti anche le potenze di ricarica: 90 kW per la batteria piccola, con un tempo di passaggio dal 10 all’80% in 27 minuti; 105 kW per quella grande, che passa dal 10 all’80% in 24 minuti.

La piattaforma Meb+ a trazione anteriore permette di ridurre complessità e peso totale, che parte da 1.548 kg e consente di ricavare grande spazio per passeggeri e bagagli. Le sospensioni anteriori sono di tipo MacPherson, mentre al posteriore è presente un ponte torcente. Sono presenti poi ulteriori soluzioni tecniche interessanti, come la frenata gestita attraverso un sistema one-box che integra alla perfezione il pedale e il recupero di energia regolabile. L’abitacolo della ID. Polo è moderno e accogliente, con un cruscotto digitale da 10” che si inserisce perfettamente nella corona dell’ampio volante a due razze, mentre l’infotainment da 13” si trova al centro della plancia ed è integrato da una serie di tasti fisici. La modalità rétro, presente in entrambi gli schermi, riproduce le grafiche della Volkswagen Golf di prima generazione degli anni ’80. Praticità e cura del dettaglio sono elementi essenziali degli interni, che presentano numerosi spazi di stivaggio, sedili comodi e ampio uso di materiali riciclati. Lo spazio per i passeggeri posteriori è buono e il bagagliaio raggiunge la notevole capacità di 475 litri.

La gamma della ID. Polo è completata dalla versione Gti, presentata successivamente alla base e in arrivo entro la fine del 2026. Presenta un propulsore differente, da 226 Cv e 290 Nm di coppia, abbinato alla batteria da 52 kWh e un’autonomia massima di 424 km. I dati tecnici della ricarica sono gli stessi della versione base più potente, con potenza massima di 105 kW, ma a livello di dotazioni è presente il bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica e l’assetto adattivo sportivo di serie. Esteticamente sono presenti diversi richiami che la distinguono, come i paraurti ridisegnati, le linee rosse sul frontale e il vistoso spoiler posteriore. La lunghezza cresce a 4.097 mm e i cerchi di serie sono disponibili solo da 19”. Anche all’interno si ritrovano dettagli rossi, come la striscia sul volante alle ore 12 e le cuciture dei sedili, rifiniti con una colorazione tartan scozzese come sulle vetture degli anni ’80. Rispetto alla ID. Polo standard sono anche presenti le palette dietro al volante per regolare la frenata rigenerativa.

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venerdì 12 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA