la nuova E-Outback

Subaru accelera sull’elettrico: pronta al debutto la nuova E-Outback

di Michele Montesano
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BRUXELLES –Subaru ha mostrato la propria strategia elettrica nel breve e medio termine in Europa. Al centro dell’attenzione c’è la nuova E-Outback. La scelta di utilizzare un nome così iconico non è casuale, la Outback è da oltre trent’anni uno dei pilastri della gamma Subaru, un modello che ha saputo creare un segmento e fidelizzare il suo pubblico grazie alla sua affidabilità e versatilità. Ora l’obiettivo del marchio delle Pleiadi è traslare tutto questo patrimonio nel mondo delle auto elettriche.

La E-Outback nasce come un Suv elettrico di grandi dimensioni, lungo 4,83 metri, progettato per affrontare viaggi lunghi e percorsi difficili con la stessa naturalezza con cui si muove sull’asfalto. Sotto la carrozzeria troviamo una batteria da 74,7 kWh abbinata a un sistema a doppio motore che sviluppa una potenza complessiva di 280 kW, pari a 380 cv.

Le prestazioni sono di assoluto rilievo, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 4,4 secondi. Ma ciò che colpisce è l’equilibrio tra performance e autonomia. Secondo il ciclo WLTP la percorrenza stimata si attesta intorno ai 500 chilometri, un valore che rende la E-Outback adatta a un utilizzo reale e non confinato alla sola dimensione urbana.

Grande attenzione è stata riservata anche alla gestione della ricarica, un aspetto cruciale per il mercato europeo. La E-Outback è in grado di passare dal 10 all’80 % della capacità in circa 28 minuti anche in condizioni climatiche difficili, con temperature fino a meno dieci gradi. Una caratteristica che testimonia come lo sviluppo del modello sia stato pensato tenendo conto delle esigenze di chi vive e viaggia in zone montane o soggette a inverni rigidi.

Nonostante la natura elettrica, la E-Outback non rinuncia alle qualità che hanno reso celebre il nome Outback. La trazione integrale, ispirata concettualmente al sistema Symmetrical AWD, lavora in sinergia con un’altezza da terra di 210 millimetri, con il Dual X-Mode e con una capacità di traino fino a 1,5 tonnellate. Dati che la collocano in una posizione quasi unica nel panorama dei Suv elettrici, spesso progettati con un’impostazione prevalentemente stradale. Qui, invece, l’attitudine off-road è reale e funzionale, pensata per affrontare fango, neve e sterrati senza compromessi.

Il tema della sicurezza resta centrale nella filosofia Subaru e trova piena espressione anche sulla E-Outback. Il modello integra un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida derivati dall’evoluzione di EyeSight, affiancati da funzioni come Emergency Driving Stop e Secondary Collision Braking, studiate per intervenire nelle situazioni più critiche e ridurre il rischio di incidenti o conseguenze gravi.

Anche l’abitabilità è stata curata con attenzione. Rispetto alla Solterra, la E-Outback offre un abitacolo più ampio e un vano bagagli estremamente versatile, in grado di ospitare senza difficoltà quattro valigie di grandi dimensioni o attrezzature ingombranti come biciclette e gabbie per animali. È un’auto pensata per famiglie, per chi ama viaggiare e per chi vive l’outdoor come parte integrante del proprio stile di vita.

Accanto alla E-Outback, Subaru ha svelato anche la Uncharted, un Suv compatto elettrico che amplia l’offerta verso un uso più urbano. Il modello sarà disponibile in tre configurazioni, con trazione anteriore e con doppio motore a trazione integrale. Le versioni coprono un ampio spettro di potenze e autonomie, con percorrenze che possono arrivare fino a circa 600 chilometri nel ciclo WLTP. La variante AWD più performante raggiunge una potenza superiore ai 330 cv e promette uno scatto da 0 a 100 km/h intorno ai cinque secondi. L’arrivo nelle concessionarie italiane è previsto per la primavera del 2026, con prezzi che verranno comunicati più avanti.

Il terzo pilastro della gamma elettrica Subaru è la Solterra MY26. Il powertrain a doppio motore è stato affinato e ora raggiunge una potenza complessiva di 252 kW, pari a 343 cv, mentre la nuova batteria da 73,1 kWh consente di superare i 500 chilometri di autonomia (sempre nel ciclo WLTP). Migliorata anche la gestione termica, con benefici concreti sulle prestazioni di ricarica nei climi freddi. All’interno, l’abitacolo si aggiorna con un display centrale da 14” e materiali di qualità superiore, a conferma del posizionamento sempre più maturo del modello.

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lunedì 26 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA