Opel Mokka GSE

Opel Mokka GSE: coinvolgente da guidare, è l’auto elettrica più veloce realizzata dal marchio tedesco

di Michele Montesano
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MADRID – Opel ha lanciato il guanto di sfida per far ricredere anche i più scettici realizzando un Suv sportivo elettrico. Due cose che possono far storcere il naso ai puristi, ma la Mokka GSE nasce per dimostrare che anche una vettura a elettroni può regalare emozioni corsaiole. Il marchio tedesco ha quindi reinterpretato in chiave stradale l’auto che, dal prossimo anno, darà vita al trofeo monomarca di rally. Il risultato è una vettura sportiva ed estremamente divertente da guidare.

Già ad un primo sguardo la Mokka GSE lascia trasparire la propria indole racing senza snaturare il design che ha reso il B-Suv Opel un best seller della sua categoria. Il frontale Vizor rimane intatto così come la firma luminosa. A cambiare è invece la texture della calandra, così come i paraurti, ora più sportivi, e i diversi dettagli a contrasto come il logo GSE in bella vista sul lato del guidatore.

Pur mantenendo la stessa lunghezza, pari a 4,15 metri, e la stessa larghezza, di 1,79 metri, della versione standard, il lato corsaiolo della Mokka GSE emerge osservando l’assetto abbassato di 10 millimetri. Nella vista laterale a calamitare l’attenzione è l’impianto frenante anteriore, firmato Alcon e dotato di pinze gialle che spiccano dietro i cerchi diamantati da 20” con disegno specifico. La carrozzeria segue le forme della versione standard con il tetto, a contrasto, che però discende verso il lunotto sormontato da uno spoiler specifico. Nuovo anche il paraurti posteriore con disegno più cattivo.

All’interno domina la stessa filosofia. I sedili sportivi in Alcantara, con poggiatesta integrati e cuciture specifiche, abbracciano chi guida come una vera auto da corsa. Gli inserti in Alcantara arrivano anche sulle portiere anteriori tramite degli inserti, mentre la plancia è rifinita con dettagli in nero lucido. Il volante è appiattito sia sopra che sotto, offrendo una forma più ergonomica. Anche la pedaliera in alluminio richiama immediatamente il lato sportivo della Opel.

Sotto la Mokka GSE c’è un motore sincrono da 207 kW (pari a 281 cv) e 345 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,9 secondi e una velocità massima di 200 km/h. Cifre che la rendono la vettura elettrica più veloce mai realizzata da Opel. Pur mantenendo la trazione anteriore, a gestire il tutto ci pensa il differenziale Torsen a slittamento limitato.

Saliti a bordo si trova subito la corretta posizione di guida. Chi siede dietro al volante può fare affidamento al quadro strumenti da 10” che fornisce i parametri essenziali. Inoltre il touchscreen centrale, anch’esso da 10”, oltre al classico sistema di infotainment integra un menù dedicato alle prestazioni, completo di misurazione delle forze G, temperatura e voltaggio della batteria, potenza e coppia erogate. Una serie di informazioni utili soprattutto per quando si decide di scendere in pista.

Si parte dunque sfruttando la modalità Eco, in questo caso la potenza viene limitata a 190 cv e la coppia a 300 Nm, con velocità massima di 150 km/h. Ciò nonostante, si percepisce subito il carattere della Mokka GSE. Le sospensioni rigide già alla prima sconnessione fanno capire che si è al volante di una vettura sportiva. Sensazione che viene amplificata in modalità Normal, che porta i valori a 231 cv e 345 Nm, con una velocità di punta pari a 180 km/h. In questo caso sia la risposta dell’acceleratore che dello sterzo si fanno più dirette, ma ciò non inficia la fruibilità della vettura.

La Mokka GSE si mostra rapida e reattiva con lo sterzo che asseconda il guidatore. Anche nei tratti più guidati, che si inerpicano sulle colline nei dintorni di Madrid, la Opel si mostra agile con un rollio pressoché assente. L’ingresso in funzione del differenziale Torsen permette di disegnare traiettorie millimetriche migliorando anche trazione e motricità in uscita. Passando infine in modalità Sport a parità di coppia (345 Nm), sale la potenza a 281 cv e la risposta di sterzo e acceleratore diventano ancora più cattiva. Inoltre viene eliminata la frenata rigenerativa a vantaggio di quella meccanica.

In questo caso si percepisce appieno la stretta parentela con la versione da rally, con la Opel che diventa ancora più reattiva. Talmente tanto che preferiamo tornare in modalità Normal e spremere a fondo la vettura quando effettueremo il test sulla pista di Jarama. Unica nota dolente: il divertimento è inversamente proporzionale alla durata della batteria. Sebbene i 54 kWh garantiscano fino a 336 km di autonomia, pigiando sul pedale dell’acceleratore questo valore cala sensibilmente.

Resta un dato di fatto: la Mokka GSE è un’auto in grado di far divertire chi è alla guida. Opel ha centrato appieno il suo obiettivo: rendere il B-Suv una vettura pratica per tutti i giorni ma capace di essere estremamente affilata quando si scende in pista. Già ordinabile, la Mokka GSE è offerta a 47.300 euro, solamente il cofano nero risulta come optional, con prime consegne previste a inizio 2026.

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venerdì 21 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA