Opel Astra wagon

Opel Astra restyling 2026: cambia il frontale, cresce l'autonomia dell'elettrica

di ALESSANDRO PINTO
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Il restyling fa brillare Opel Astra. A circa tre anni di distanza dal lancio della sesta generazione, la media di Rüsselsheim incassa il tradizionale aggiornamento di metà carriera, destinato alla berlina come alla variante familiare battezzata Sports Tourer. Poche ma importanti novità, visibili o addirittura appariscenti se indichiamo la firma luminosa Matrix Led che illumina il frontale, nascoste se parliamo degli affinamenti che permettono alle versioni elettrificate di guadagnare maggiore autonomia. Confermata in blocco la gamma motori, che spazia dalle unità benzina mild hybrid, all’ibrida plug-in, passando per l’elettrica e la diesel. Il prezzo di Opel Astra Restyling parte da 32.450 euro.

Davanti, Astra Restyling sfoggia un frontale reso più affilato dalla mascherina “Opel Vizor”, più sottile rispetto al modello uscente, che offre un contrasto più marcato con la nuova firma luminosa estesa verso il logo del Fulmine. Si tratta dell'evoluzione più recente della tecnologia Matrix LED Opel, composta da oltre 50.000 punti luce che uniscono visivamente i proiettori anteriori, in grado di adattare continuamente il fascio luminoso alle condizioni della strada. L’appoggio a terra, infine, passa per cerchi da 17 o 18 pollici dal design inedito, come nuove sono le tinte carrozzeria Kontour White e Klover Green.  Invariate le dimensioni ed il passo, rispettivamente a quota 4.374 mm (4.642 mm per la Sports Tourer) e 2.675 mm, così come la capacità del bagagliaio che oscilla tra 310 e 1.339 litri (Sports Tourer: 466/1.634 litri).

All’interno dell’abitacolo, l’asticella dell’ergonomia sale per merito dei sedili “Intelli-Seats” ora disponibili anche sulle versioni di accesso. Sono stati aggiornati con un incavo centrale, progettato per ridurre la pressione sul coccige durante i lunghi viaggi. A partire dall'allestimento GS, il sedile del conducente ottiene la certificazione dell’ente indipendente tedesco AGR (Aktion Gesunder Rücken). Migliorata la visibilità del quadro strumenti e del display dell’infotainment, entrambi con diagonale da 10”, con una grafica più accattivante. 

Come accennato, resta invariata la gamma motori che include anche il diesel da 130 Cv al fianco delle unità a benzina elettrificate. La versione di accesso monta il 1.2 turbo benzina 3 cilindri da 145 CV, assistito da un motorino elettrico integrato nel cambio automatico doppia frizione eDCT6. L’offerta a benzina passa anche per la motorizzazione ibrida plug-in da 196 Cv e circa 84 km di percorrenza massima, concessa dalla batteria da 17,2 kWh. Con il restyling, sale a 58 kWh la capacità della nuova batteria disponibile per l’Astra elettrica, ora in grado di percorrere un massimo di 454 km con un pieno di energia fornita al motore elettrico anteriore da 156 CV. Debutta, infine, la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che consente di alimentare dispositivi esterni tramite la batteria dell'auto. 

In omaggio alla sua indole da passista di razza apprezzata da sei generazioni, l’Astra plug-in hybrid mette in mostra un livello di comfort e silenziosità elevato, perfettamente allineato alla percezione qualità trasmessa dall’abitacolo. La sensazione di essere al volante di un’auto ideale per i lunghi viaggi emerge rapidamente, tanto nell’utilizzo professionale quanto per soddisfare le esigenze di famiglie numerose. La spinta dei 195 Cv combinati e dei 360 Nm di coppia complessiva si fa sentire chiaramente agli affondi sull’acceleratore, senza penalizzazioni derivanti dal rollio del corpo vettura, estremamente contenuto anche tra le curve affrontate lungo il test drive sulle strade tedesche. Apprezzabile è anche la limitata invasività degli Adas, la cui dotazione di serie, piuttosto ampia, può essere integrata con i pacchetti opzionali. Quanto ai consumi, la Casa dichiara nel ciclo misto Wltp 2,2/2,3 litri per 100 km: valore alla portata con batteria carica, apparsa in grado di avvicinare molto il dato dichiarato sulla percorrenza a zero emissioni.

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mercoledì 8 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA