Dacia Duster Hybrid-G 150 4x4

Dacia, nuova Duster Hybrid-G 150 4x4: ecco spiegato il motore ibrido Gpl, in maniera semplice

di Alba Banchi
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Non è una novità il fatto che a Dacia piaccia sperimentare con tecnologie innovative al fine di dare ai clienti tutto quello di cui hanno veramente bisogno. Il compromesso è sempre quello: si rinuncia a materiali pregiati, ad un infotainment ultra intelligente, forse anche a un po’ di comfort, ma in cambio si ha un’auto con cui si può fare quello che si vuole a un prezzo che strizza l’occhio a chi pensa che essere proprietario di un’auto oggi sia impossibile. Dacia si porta quindi all’estremo, proponendo una Duster con una nuova motorizzazione ibrida bi-fuel Gpl e benzina, con cambio automatico e trazione integrale. Un pacchetto di tecnologie che può sembrare complicato, ma che in realtà è pensato per funzionare in modo semplice e intuitivo.

Il motore bi-fuel termico - La nuova Duster Hybrid-G 150 4x4 è spinta da un motore a benzina di 1.2 litri a tre cilindri con tecnologia mild-hybrid a 48 volt che muove le ruote anteriori: questo significa che il motore è supportato da un piccolo sistema elettrico che aiuta nelle fasi di partenza e accelerazione, riducendo i consumi e migliorando l’efficienza. Il motore è abbinato a un impianto Gpl installato direttamente dalla casa, il che consente di scegliere se viaggiare a benzina o a gas, a seconda delle preferenze o della disponibilità; entrambi i serbatoi hanno una capacità di 50 litri. La potenza complessiva generata dal motore termico è di circa 130 Cv, che diventano 150 grazie all’assistenza elettrica. La tecnologia bi-fuel consente un’autonomia complessiva molto interessante - 1.500 km nel ciclo Wltp - riducendo i costi di rifornimento e garantendo grande flessibilità. Il passaggio da un carburante all’altro avviene automaticamente o può essere gestito manualmente dal guidatore tramite un semplice tasto. Il motore è accoppiato a un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti, dotato di palette al volante, una novità per Dacia.

Il motore elettrico - Oltre al classico ausilio elettrico del sistema mild-hybrid, Dacia Duster Hybrid-G dispone di un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore e che quindi può muovere l’auto in elettrico con la trazione posteriore. Secondo Dacia, un percorso cittadino si può affrontare fino al 60% in elettrico: un dato volontariamento vago, data la tecnologia complessa. La batteria che supporta il sistema elettrico è da 0,84 kWh e si ricarica durante la marcia. Questo motore dispone di un cambio dedicato a due rapporti completamente automatizzato (quindi il guidatore non ha alcun controllo sul suo funzionamento). Avere due marce permette al motore elettrico posteriore di lavorare con maggiore efficienza e potenza a seconda delle velocità e delle condizioni di guida. Quando serve più coppia e un’aderenza al suolo maggiore, entra in gioco il primo rapporto, più corto; quando invece si viaggia a velocità più alte (fino a 140 km/h), la seconda marcia permette al sistema di essere più fluido e consumare meno. Il tutto avviene in modo completamente automatico, senza che il guidatore debba preoccuparsi di nulla.

La trazione integrale - Trattandosi di un sistema con un motore che muove l’asse posteriore e uno che muove quello anteriore, è possibile ottenere la trazione integrale “virtuale”, chiamata così perché non utilizza un collegamento meccanico diretto tra l’asse anteriore e quello posteriore, come accade nei sistemi 4x4 tradizionali. Quando il sistema elettronico rileva una perdita di aderenza, il motore posteriore si attiva in modo istantaneo, dando tutta la coppia disponibile subito alle ruote posteriori per migliorare la trazione. Il tutto avviene in modo fluido e automatico, senza bisogno di interventi da parte del conducente. In sostanza, l’auto decide se andare solo in elettrico a trazione posteriore (nei percorsi cittadini), solo con il termico a trazione anteriore (nei percorsi ad alte velocità costanti come in autostrada) o con entrambi a trazione integrale (off-road, neve e sabbia).

Le modalità di guida - Per adattarsi alle diverse condizioni della strada e alle esigenze del guidatore, la Duster Hybrid-G 150 4x4 offre diverse modalità di guida selezionabili tramite una rotella sul tunnel centrale. In modalità standard, chiamata Auto, l’auto gestisce da sola la distribuzione della potenza tra le ruote anteriori e posteriori, attivando il motore elettrico posteriore solo quando è necessario. In modalità Eco, il sistema privilegia l’efficienza, limitando la potenza e massimizzando l’uso del Gpl per ridurre i consumi. Ci sono poi le modalità Mud/Sand e Snow e Lock, dove il 4x4 rimane sempre attivo e il sistema adatta l’utilizzo dei motori in base al terreno ghiacciato, roccioso o incidentato. Ogni modalità modifica anche la risposta del motore e del cambio, per offrire un’esperienza di guida sempre adatta al contesto.

Tra motori termici, sistemi elettrici, cambi a due rapporti e trazione integrale “virtuale”, orientarsi tra le sigle e le soluzioni tecniche può sembrare complicato. Ma il bello è che, una volta al volante, tutto questo scompare: guidarla è molto più facile che capirne il funzionamento. Quello che davvero conta ricordare è che questa Duster è stata progettata per offrire il massimo dell’efficienza possibile, senza mai sacrificare la praticità. Non vuole essere un fuoristrada duro e puro, ma un Suv estremamente versatile, capace di adattarsi a chi la usa tutti i giorni in città così come a chi vive in zone più impervie, montane o di campagna. Va bene per la spesa sotto casa, ma anche per una gita fuori strada o un fine settimana d’avventura. Il prezzo parte da 28.500 euro per la versione Essential e arriva a 30.050 per la top di gamma Extreme.

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domenica 21 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA