L’Aston Martin Valen insuperabile, è l’auto con V12 davanti più potente.

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I cavalli è meglio metterli davanti alla carrozza o dietro? Furono proprio gli inglesi a dimostrare alla fine degli anni ’50 con le formidabili Cooper a motore 4 cilindri che Enzo Ferrari si sbagliava a mettere i suoi formidabili V12 di fronte al pilota. E se invece vi dicessero che oggi l’auto con motore 12 cilindri anteriore più potente al mondo viene proprio dalla perfida Albione? È l’Aston Martin Valen ed è una coupè 2 posti che sarà prodotta in sole 150 unità. Il nome, che deriva dal latino valens – vuol dire forte, potente o valente – segue foneticamente il filone di altre serie speciali come Valour e Valiant, ma anche denominazioni storiche come Vantage. Quella del 1977, ad esempio, è sicuramente tra le fonti di ispirazione per lo stile al pari della DBS del 1967 utilizzata da Brett Sinclair (alias Roger Moore) nella serie televisiva “The Persuaders” arrivata da noi con il titolo di “Attenti a quei due”. La base tecnica è ripresa invece dalla Vanquish, ma con soluzioni diverse.

Quella più visibile è l’assenza del lunotto al posto del quale c’è un piccolo portellone per accedere ad un bagagliaio da 170 litri dove vanno a pennello le raffinate borse proposte dalla stessa Aston Martin. L’altra sono le due coppie sovrapposte dei terminali dell’impianto di scarico, realizzato in titanio stampato in 3D e fornito di valvole per esaltare l’esperienza auditiva di questa Aston Martin. In titanio anche la bulloneria che, insieme ai cerchi in magnesio da 21”, al carbonio e all’alluminio hanno permesso di abbattere il peso della vettura di ben 110 kg, dei quali 16,9 kg grazie ai bracci in lega leggera delle sospensioni ricavati per pressofusione, a tutto beneficio delle masse non sospese e dunque del comportamento stradale.

I sottotelai sono collegati rigidamente alla scocca per avere un contatto più diretto con l’asfalto, i dischi freno sono carboceramici (anteriori da 410 mm e posteriori da 360 mm di diametro) e ci sono gli pneumatici Pirelli Cyber Tyre, forniti di sensori che leggono le condizioni di aderenza direttamente dal battistrada fornendo dunque dati più precisi a tutti i componenti dell’autotelaio controllati elettronicamente tra cui gli ammortizzatori semiattivi Bilstein BTX. Tanta raffinatezza tecnologica trova riscontro anche nella cura utilizzata nell’allestimento con la possibilità di scegliere tinte (anche quelle fuori dal ricco catalogo di base) e materiali come le pelli naturali, l’Alcantara e componenti realizzati con la stampa additiva. Il massimo è rappresentato dalla carrozzeria con la trama del carbonio che rimane visibile attraverso la verniciatura.

E infine parliamo del cuore: il V12 5,2 biturbo che eroga 850 cv e 1.000 Nm corredato dal cambio automatico-sequenziale a 8 rapporti posizionato al retrotreno per avere il miglior bilanciamento delle masse. È lui a rendere la Valen la V12 anteriore più potente sulla Terra, a farla accelerare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e a farle raggiungere i 345 km/h autolimitati. Il prezzo? Si parla di 1,7 milioni di euro, tasse ed extra esclusi. Se li avete andate sul sito Aston Martin, configuratela secondi i vostri gusti e inviate la richiesta: sarete contattati ed eventualmente invitati a mettervi in fila informandovi che le prime consegne avverranno non prima della primavera del 2027.




