Seat Ibiza, più grintosa e spaziosa la quinta generazione stupisce per l'evoluzione

di Mattia Eccheli
BARCELLONA – Ibiza che provi, auto che trovi. La quinta generazione del modello simbolo della casa di Martorell ha almeno due anime, anche se la terza, quella esageratamente sportiva, la Cupra, non è prevista. Non ancora, almeno: «Ma ci piacerebbe», ammette Luca de Meo, numero di Seat. La nuova e spaziosa Ibiza è figlia della “miracolosa” piattaforma modulare trasversale (Mqb) del gruppo Volkswagen, che con questa auto debutta nella variante A0. Un “dettaglio” importante per la Seat, che nel 2016 con il manager italiano al volante, ha contabilizzato il miglior risultato finanziario della storia e con le economie di scala assicurate da questa architettura punta ad esibire un bilancio ancora più florido in futuro. La A0 verrà impiegata per il prossimo suv compatto Arona, preferito alle varianti a tre porte e familiare e Ibiza.
 
 


La compatta è rimasta lunga uguale, vale a dire 4,06 metri, ma il passo è lievitato di 95 millimetri: basta accomodarsi sul sedile posteriore per capire cosa significano questi numeri. In larghezza la vettura catalana ha guadagnato 87 millimetri, mentre in versione FR (l'anima più sportiva) è stata abbassata di un centimetro e mezzo a favore di una dinamica di guida quasi “esaltante” (fino a 195 km/h) considerando il tipo di auto, di segmento e di motore, il turbo benzina da 1.0 litri e 115 cavalli. Il passo aumentato vale alla nuova Ibiza anche 63 litri di capacità in più del bagagliaio, il più grande del segmento con 355. Un confronto con le quattro generazioni precedenti rivela quanto sia cambiato ed evoluto il design della sorella spagnola della Polo: più essenziale, quasi “aggressivo”, ma ricco di personalità cui contribuiscono le linee sul cofano e la firma luminosa.

L'anima “normale” della Ibiza è quella di una prima auto per la famiglia, quasi “discreta” con il suo motore entry level da 75 cavalli e le sue prestazioni decorose. La stessa anima che si può ritrovare nella più ambiziosa e ricercata XCellence, uno dei due top di gamma, che offre un allestimento più completo e votato al comfort. E poi c'è la sportiveggiante FR, che anche per effetto dell'assetto ribassato trasmette sensazioni più intriganti. Una volta, sognando un'auto ma acquistandone un'altra, si diceva “vorrei, ma non posso”. Nel caso della nuova Ibiza il “compromesso” è verso l'alto, non al ribasso.
 


Dei 5,4 milioni di Ibiza venduti finora, 625.000 esemplari sono stati consegnati in Italia, a conferma del gradimento che il marchio più mediterraneo del gruppo Volkswagen ottiene nel Belpaese. Seat ha i clienti più giovani in assoluto e per continuare a mantenerli metterà a listino almeno due varianti per neo patentati. E con “Seat senza pensieri” offre una formula che con un anticipo ridicolo (duecentocinquanta euro) ed un canone mensile di 250 euro consente di mettersi al volante di una nuova Ibiza per 3 anni con assicurazione, manutenzione, bollo e 12.000 chilometri di percorrenza l'anno inclusi. Gli ordini sono già aperti per i motori da 1.0 litri da 75, 95 e 115 cavalli. Il lancio commerciale avverrà in settembre.

A listino entreranno poi altri motori benzina (1.5 litri Evo Tsi da 150 cavalli), diesel (1.6 litri da 80, 95 e 115 cavalli) e bifuel Tgi a metano da 90 cavalli. Nel secondo trimestre del 2018 arriverà anche il cambio automatico a doppia frizione Dsg. Il prezzo parte da 15.050 euro, che salgono a 18.000 per la FR con l'unità (esclusiva) Tsi da 115 cavalli accreditata di consumi pari a 4,7 l/100 km. Tra le altre dotazioni, fanno parte dell'equipaggiamento di serie lo schermo tattile da 5 pollici (per quello da 8, il più grande del segmento, bisogna mettere mano al portafoglio), le luci diurne ed i fari posteriori a Led, l'Abs, l'Esp, il Front Assist e l'Hill Hold Control.
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Giovedì 11 Maggio 2017, 11:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CERCA UN ARTICOLO
Sezione
Parola chiave
   
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Ci sono alcune priorità inderogabili che, soprattutto per il nostro Paese, dovrebbero essere degli autentici punti di riferimento. Vogliamo parlare delle riforme? O dell’evasione...
Ferrari Day, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia va in scena la passione per il Cavallino
SEGUICI su facebook
TUTTOMERCATO
LA RICOSTRUZIONE
Daniele Maver presidente di JaguarLandRover Italia taglia il nastro del'inaugurazione del
AMATRICE - Un fiore di primavera. Una gemma. Fra le tristi macerie di quello che fino...
LA CLASSIFICA
PARIGI – Non è per niente un bel primato quello che la Fondazione Vinci Autoroutes...
IL PROGETTO
Chase Carey, nuovo Ceo del circus dopo l'acquisto di Liberty Media
BERLINO - Il nuovo capo della Formula Uno, Chase Carey, sta cercando di inserire nel calendario del...
DIVERTENTE
La Mini Challenge
MILANO - Parte da Imola l'avventura del Mini Challenge 2017. È Il sesto appuntamento...
LE ULTIME PROVE
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI   |   PRIVACY
© 2017 CORRIERE ADRIATICO - C.F. e P.I. 00246630420