Continental, a Las Vegas svela i vetri intelligenti e fa entrare la biometrica nell'auto

di Mattia Eccheli
LAS VEGAS – Con Continental, uno dei colossi tedeschi della fornitura nel campo dell'automotive (non solo pneumatici, ma anche tecnologia), la biometrica entra nell'auto. La società di Hannover (oltre 39 miliardi di euro di fatturato nel 2015) ha presentato al Consumer Electronic Show di Las Vegas (CES) le novità per le auto del futuro. E la personalizzazione “spinta” basata ad esempio sul riconoscimento delle impronte digitali sarà una delle soluzioni che approderanno dentro l'abitacolo. Il veicolo vorrà riconoscere chi si mette al volante e poi adeguerà i vari parametri: dalla temperatura alla musica fino alla posizione del sedile. Il sistema è frutto dell'abbinamento tra le funzioni keyless e avviamento PASE (Passive Start and Entry) ed elementi di biometrica.

Allo stesso PASE può venire collegato il vetro intelligente di Continental. Per comandare il livello di oscuramento dei finestrini basta un tocco, aumentando il livello di comfort. Il sistema può anche adattarsi automaticamente alle condizioni del traffico, di luminosità o meteo ed è gestibile dal guidatore anche quando non si trova all'interno dell'auto.

Mutuato dall'ingegneria aeronautica, diventa disponibile anche il sensore Lidar 3D Flash ad alta risoluzione. Si tratta di un dispositivo per il telerilevamento della distanza di un oggetto o di una superficie che, mediante un impulso laser, consente al veicolo intelligente di monitorare l'ambiente circostante in qualsiasi situazione. Ad esempio in caso di scarsa visibilità. E con eHorizon, Continental offre “occhi” aggiuntivi anche ai motociclisti. Si tratta di una piattaforma che consente di creare una comunità virtuale per lo scambio di notizie e informazioni sui percorsi condividendo i dati grazie alla cosiddetta swarm intelligence ed al cloud. Il fornitore ha sfruttato l'archivio digitale anche per l'infotainment e per il costante aggiornamento delle applicazioni sfruttando la memoria del server per beneficiare di tutta la sua flessibilità e capacità.

Due altre soluzioni esibite al CES sono gli schermi digitali in 3D particolarmente “flessibile”, nel senso che, almeno secondo Continental, possono “adattarsi a qualunque design” e Zonar, un tablet di nuova generazione per la gestione della flotta per il trasporto merci. Il terminale è sempre connesso alla rete a, assicura la società, “offre ai gestori di flotte commerciali un maggiore controllo sui loro processi di business”. Il tablet è certificato Aobrd ed è pronto per la certificazione statunitense ELD (Electronic Logging Devices).

 
 
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Martedì 3 Gennaio 2017, 17:14
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