La nuova Kia Rio è sbarcata in Italia con tecnologie del segmento superiore

di Giampiero Bottino
MILANO - Giunta alla quarta generazione, la Kia Rio si è appena presentata nelle concessionarie italiane con l'ambizione di essere protagonista nella categoria di competenza puntando sulle carte – il look gradevole ed equilibrato, il ricco bagaglio tecnologico e un livello qualitativo che non tutti i competito possono vantare – che hanno consentito al brand coreano di raddoppiare in soli otto anni le vendite europee, portandole dalla 225.000 unità del 2008 alle 436.000 registrate lo scorso anno, con un target 2017 di 460.000 consegne.

Nel nostro paese, dove le vendite della Rio sono cresciute dalle 1.665 immatricolazioni del 2011 alle 11.407 registrate nel 2016 (per il 50,6% diesel, per il 28,9 a benzina e per il restante 20,5% bi-fuel a Gpl), la nuova arrivata lancia la sfida nel segmento più importante e affollato del mercato, sul quale pesa per circa il 43% delle vendite complessive, ma nel quale le berline stanno perdendo progressivamente terreno: se nel 2008 rappresentava l'85,2% del segmento B, questa configurazione di carrozzeria è scesa lo scorso anno al 61,6%, costretta ad arretrare dalla prepotente avanzata degli Mpv e soprattutto dei Suv che anche in questa fascia dimensionale la stanno facendo da padroni.

Pensata e disegnata per combinare i contenuti emozionali con la razionalità, la nuova Rio ha rivelato un più che soddisfacente comportamento dinamico, abbinato a un abitacolo tra i più accoglienti e spaziosi della categoria (la vettura è lunga 4.065 mm, 15 in più della precedente), a un generoso bagagliaio da 325 litri (25 in più, ma la capacità può salire fino a 980 litri) e a una guida piacevole e rilassante, particolarmente adatta alle condizioni del traffico urbano come ha confermato la prova su strada prevista dalla presentazione alla stampa nazionale su tracciati diversi per lunghezza e configurazione, ma tutti all'interno del perimetro urbano di Bologna.

Perfettamente coerente con la vocazione non solo cittadina della nuova Rio è la gamma motori, composta dal nuovo e brillante 3 cilindri turbo a benzina 1.0 T-Gdi da 100 cv (sarà affiancato da una versione con 120 cv per l'allestimento GT Line), dal 4 cilindri 1.2 aspirato da 84 cv sempre a benzina e dal turbodiesel Crdi 1.4 da 77 o 90 cv, entrambi accreditati di emissioni medie di CO2 non superiori ai 90 g/km. Attualmente i cambi sono solo manuali a 5 o 6 rapporti, ma nel 2018 il 3 cilindri da 120 cv avrà anche una trasmissione automatica a 6 marce, mentre è in fase di omologazione la versione bi-fuel a Gpl del benzina 1.2.

Per quanto riguarda i contenuti tecnologici, la piccola Kia ne condivide molti con i modelli dei segmenti superiori. È il caso ad esempio della frenata autonoma d'emergenza implementata con il radar per il riconoscimento dei pedoni, dell'allarme per abbandono involontario della corsia, del sistema di controllo dell'angolo cieco con rilevazione del traffico posteriore trasversale e di quello che valuta il livello d'attenzione del guidatore.

I servizi di connettività, incentrati sull'integrazione nella vettura degli smartphone a standard Apple CarPlay e Android Auto, sono gestiti tramite il display flottante da 7 pollici del sistema di navigazione che svetta al centro della plancia, consentendo anche di usufruire di Kia's connected services incentrati sulle soluzioni TomTom Live. Prima vettura del segmento B a offrire, tramite la doppia presa Usb, la possibilità di ricaricare i propri apparecchi anche ai passeggeri posteriori, la Rio garantisce ai clienti europei l'aggiornamento gratuito del sistema di navigazione per l'intera durata della garanzia della casa, che per Kia è di 7 anni o 150.000 chilometri.

Proposta in Italia negli allestimenti City, Active e Cool i cui prezzi partono rispettivamente da 13.100, 13.600 e 16.600 euro, la Rio 4 – archiviato il classico week end “Porte aperte” celebrato nell'ultimo fine-settimana di febbraio – diventa protagonista di una campagna itinerante che nell'arco di tre mesi la porterà a presentarsi ai potenziali clienti in 14 città italiane. Per tutto marzo, poi, è valida l'offerta di lancio che offre uno sconto di 2.100 euro su tutti i livelli di allestimento, oltre che l'inserimento gratuito – nella versione Cool top di gamma – del Techno Pack comprendente il display di navigazione da 7 pollici e la Smart Key (chiave elettronica), un optional che nel listino ufficiale figura al prezzo di 1.000 euro. Kia Motor Italia non risparmia certo l'impegno per consentire a un prodotto così importante di raggiungere l'obiettivo di vendita che l'amministratore delegato Giuseppe Bitti quantifica in mille esemplari al mese.
 
 
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Domenica 26 Febbraio 2017, 15:03
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